DR1, analisi di un successo

DR1, analisi di un successo

Una salvezza meritata

Si conclude come meglio non poteva la stagione della nostra DR1 targata Oplonde.

I ragazzi di Nieri e Mannucci ottengono una meritata salvezza nonostante la sconfitta ai supplementari nell’ultima partita di campionato contro Sesto Fiorentino, grazie alla contemporanea sconfitta di Montale in quel di Pescia. 

Una salvezza meritata e anche forse inaspettata ad inizio stagione, ma che rende merito al gran lavoro svolto da staff e giocatori durante tutto l’arco dell’anno. Tutti gli addetti ai lavori non si sono mai tirati indietro di un centimetro anche davanti alle numerose difficoltà che la stagione gli ha posto davanti, prima su tutte il dover rinunciare per buona parte del campionato a giocare nel proprio palazzetto di via Barberinese.

Una squadra che, nonostante la giovane età e con due soli “senior” a roster (se così possiamo definire i nostri Bogani del 2002 e Berillo del 2003, si è saputa ben distinguere in un campionato di alto livello, vendendo cara la pelle in ogni partita anche al cospetto di squadre ben più attrezzate e blasonate per la categoria.

Parola ai coach

“Innanzitutto vorremmo cominciare con il fare i complimenti a tutti i ragazzi, compresi tutti gli Under 19 che ci hanno dato una gran mano durante il corso degli allenamenti. Sono stati loro i veri artefici di questo splendido risultato, un risultato che va oltre ogni più rosea aspettativa e probabilmente inaspettato ad inizio anno” – esordiscono così i due coach al termine della partita – “Quando ci siamo ritrovati a inizio stagione con la squadra ci eravamo posti come unico obiettivo quello di dimostrare di poterci stare in un campionato senior. Essendo per la maggior parte dei ragazzi la prima vera e propria esperienza da protagonisti in questo senso, avremmo dovuto mettere da parte la classifica che non doveva distoglierci dal principale obiettivo.

Credo che tutto questo sia stato raggiunto ampiamente nel corso della stagione, con una crescita individuale di ogni giocatore veramente sensazionale alla quale si è unita una crescita come collettivo e come squadra soprattutto nei momenti più difficili di questa stagione. Anche solo per questi due aspetti ognuno di noi, giocatori in primis, deve essere soddisfatto per quanto fatto.

La salvezza ottenuta è stata poi la famosa ciliegina sulla torta, un premio finale per tutti gli sforzi che i ragazzi hanno dovuto fare nel corso della stagione. Vedere la loro gioia finale credo che ripaghi tutti di quanto fatto nel corso dell’intero anno perché se lo meritano veramente”

Finisce così la stagione della nostra DR1 che conclude il proprio campionato al nono posto finale frutto di 8 vittorie e 16 sconfitte, con 1638 punti fatti e 1703 punti subiti, con la ciliegina sulla torta dal punto di vista individuale di aver concluso il campionato con ben 4 giocatori in doppia cifra di media: Lanari 19.0, Guasti 15.2, Bellandi 10.6 e Bogani 10.0.