Il bilancio della stagione degli Under 18 Silver

Il bilancio della stagione degli Under 18 Silver

L’analisi di coach Bertini sulla stagione appena conclusa

L’effetto Coronavirus ha chiuso la stagione della nostra Under 18 Silver alla penultima gara di regular season. Per analizzare l’annata sportiva dei nostri ragazzi è impossibile non soffermarsi sulle ultime vicende stagionali. Una sconfitta 0-20 a tavolino con la squadra in piena lotta per il secondo posto è stata una mazzata troppo grossa da sostenere.
La nostra compagine ha finito con tre sconfitte consecutive (compresa quella di ufficio), vedendo scivolare la propria posizione ad un quarto posto che non rende assolutamente giustizia a quanto fatto vedere durante l’anno.
L’onda lunga del Coronavirus ha cancellato in parte la delusione, ma il rimpianto per ciò che poteva essere, e purtroppo non è stato, rimane.

La stagione era iniziata all’insegna della continuità con il blocco storico 2003 e tre nuovi innesti dai gruppi  Eccellenza e Gold.
Di fatto la squadra ha avuto sin da subito un’impronta tecnica ben definita, pronta a calarsi in un campionato dove la doppia annata poteva rappresentare un ostacolo notevole per un gruppo giovane (uno dei pochissimi del torneo).
Ma come detto gli ingranaggi erano ben rodati e pronti per l’uso.
Un bel poker di vittorie, era il biglietto da visita di inizio campionato; con i ragazzi bravi a salire di livello nelle gare più battagliate (Montecatini, Endas e Capannori).

Alla quinta giornata Prato perdeva la propria imbattibilità ad opera della corazzata Monsummano. La squadra sembrava accusare il colpo con un paio di settimane sotto tono (vittoria sofferta a Chiesina e sconfitta interna con Quarrata). Ecco quindi la trasferta di Pescia con le squadre appaiate al terzo posto; una sorta di esame di maturità per le posizioni di vertice.
La nostra compagine superava il test a pieni voti, prendendo di forza  i due punti e la terza piazza .

Alla vigilia di Natale, l’agile vittoria casalinga con Cefa e la simultanea sconfitta di Quarrata, si traducevano in un ottimo secondo posto.
Le vertigini da alta quota non rappresentavano certo un problema per i nostri ragazzi, che arrivavano allo scontro diretto con Monsummano forti di 6 vittorie consecutive.

Siamo alla quinta di ritorno e la gara sarà il vero spartiacque della stagione. I termali si aggiudicavano  la sfida confermando la forza del proprio organico ma la vera botta veniva inferta dal referto arbitrale che (senza motivi apparenti e degni di nota) porterà ad una giornata di squalifica del coach pratese. Qui inizia un’altra storia; lo 0-20 annullava la vittoria successiva con Chiesina (allenatore squalificato a referto) e la stagione improvvisamente girava al peggio. Le vicende extrasportive portavano infatti ad un inevitabile contraccolpo psicologico e le sconfitte con Quarrata e Pescia arrivavano puntuali come pioggia sul bagnato. Prato dopo aver visto evaporare il secondo veniva risucchiata in una quarta posizione che aveva il sapore amaro della beffa.
La faccenda Coronavirus ha poi cancellato tutto, compresa anche la possibilità di reazione e ripresa che il gruppo aveva comunque nelle corde e che le circostanze hanno negato .

Il bilancio finale non può non tener conto di quanto fatto vedere per buona parte del torneo. Una squadra che ha macinato buonissima Pallacanestro per il secondo anno consecutivo, contando sulla proverbiale coesione di tutti i suoi componenti.
Appuntamento alla prossima stagione per riprendere il filo lasciato interrotto, più orgogliosi e determinati che mai.

Grazie ragazzi!

Bilel Nasrallak
Cristofaro Andrea
Colombo Duccio
De Porzi Lorenzo
Di Miscio Pierluigi
Di Giovanni Giacomo
Fantechi Riccardo
Frosini Riccardo
Galli Matteo
Gastro Alessandro
Ghergut Frederic
Lombardi Alessandro
Mari Ettore
Quercioli Francesco
Vannozzi Niccolo’

Grazie al nostro preparatore Andrea Salvato per il lavoro svolto

Un ringraziamento doveroso e sentito anche a chi, da dietro le quinte ha garantito sempre il supporto organizzativo nelle partite e non solo!

Cristofaro Gaetano
Di Giovanni Piero
Colombo Alessandro

Grazie!